Corsi

“Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”  

Eleanor Roosevelt.
studenti

Percorso Formativo

Il percorso Formativo si articola, in base di quanto previsto dalla Norma UNI 11644/2016-2025 e il DM 151/2023, in un biennio per un totale complessivo di 320 ore di cui:

  • 240 ore Percorso formativo
  • 60 ore di supervisione
  • 20 ore di tirocinio

Argomenti Trattati nel Corso

  • Il metodo pluralistico integrato A.E.Me.F.
  • La Mediazione Familiare nell’ordinamento nazionale e internazionale
  • Le caratteristiche della Mediazione Familiare: storia, definizione, ambiti applicativi
  • Il ruolo del Mediatore familiare: conoscenze, abilità e competenze specifiche rispetto a figure professionali affini
  • I modelli di mediazione familiare
  • La coppia, la famiglia e le sue evoluzioni: contributi teorici e applicativi tratti dalle scienze psicosociali
  • Gli strumenti operativi concreti utilizzati dal Mediatore familiare A.E.Me.F. La teoria è affiancata da esercitazioni con metodi formativi avanzati: role playing, utilizzo di filmati, video riprese e video modeling
  • La ristrutturazione della comunicazione e la gestione del conflitto, nella protezione dei figli
  • La comprensione delle dinamiche disfunzionali della coppia e loro gestione
  • Le conseguenze della separazione sui figli: la psicologia dell’età evolutiva
  • L’obiettivo della genitorialità condivisa e responsabilità genitoriale: “essere genitori per sempre”
  • Il diritto di famiglia, modelli di affidamento e attuale quadro normativo vigente
  • La stesura dell’accordo di separazione: “non più comprimari, ma protagonisti”
  • L’esercizio della professione. Il codice deontologico del Mediatore familiare.
  • Il rapporto di colleganza interdisciplinare con altri professionisti: fare “rete”.
  • Riorganizzazione e gestione delle relazioni parentali a seguito dell’evento separativo.
  • “Self Marketing” -La Mediazione Familiare, una nuova professione: come promuoverla e come promuoversi. Dal saper fare “rete” alla costruzione di un Sé professionale

REQUISITI PER L’ISCRIZIONE AL CORSO

Per accedere al corso di formazione è necessario inviare via mail un curriculum professionale e sostenere un colloquio valutativo di ammissione con i referenti della didattica del Centro di Formazione F.M.F.

Apprendimento Formale

L’esercizio dell’attività di Mediatore Familiare è subordinato all’acquisizione di una specifica formazione professionale. Potranno iscriversi al percorso formativo per Mediatore Familiare coloro che siano in possesso di un diploma di laurea, almeno triennale o di titolo equipollente. I diplomi considerati sono quelli in discipline giuridiche, psicologiche, umanistiche, sociali, pedagogiche, sociologiche, sanitarie, ed equipollenti come da Tabella M.I.U.R., e titoli accademici secondo nuovo e vecchio ordinamento.

Apprendimento non formale

E’ richiesta adeguata esperienza professionale almeno quinquennale nelle aree sociali, educative, sanitarie, psicologiche e tutte quelle esperienze di gestione della conflittualità nell’area della famiglia, della coppia e delle relazioni sociali. In questo caso la richiesta di detti candidati sarà valutata dalla Commissione per la Didattica e Ricerca che esprimerà un parere da sottoporre al Consiglio Direttivo dell’A.E.Me.F., che deciderà tramite un voto in via definitiva. Le esperienze professionali devono essere comprovate.

Formatori del corso

La formazione viene condotta da Mediatori Familiari di comprovata esperienza professionale e soci Formatori dell’A.E.Me.F., Nell’ambito del percorso formativo è previsto il contributo di esperti in altre materie di studio congruenti con il processo formativo di tipo interdisciplinare. Infine, è prevista un’attività di tutoraggio rivolta ai corsisti al fine di accompagnare gli stessi nell’elaborazione dei processi cognitivi ed emotivi correlati alla formazione. Tale attività viene svolta da un Mediatore Familiare A.E.Me.F. formato specificatamente.

Esami

1° livello di esame:

  • Prova scritta per la valutazione delle conoscenze. Consiste in domande a risposta aperta;
  • Esame scritto su “casi studio”. Al candidato viene proposta una situazione reale attinente alla specifica attività professionale.
  • Prova pratica: per approfondire il livello delle abilità acquisite, il candidato deve sostenere una simulazione o “role playing” nel ruolo di Mediatore Familiare.
  • Discussione tesi compilativa o di ricerca. 

Al superamento positivo di dette prove al candidato verrà rilasciato un attestato di:

Idoneità alla pratica guidata e alla supervisione didattica e professionale

2° livello di esame

Terminato il monte ore di pratica e di supervisione il candidato sarà ammesso al secondo livello di esame, consistente in una prova orale.

  • La prova orale si svolge tipicamente attraverso un colloquio valutativo centrato su una tesi relativa al percorso di Mediazione Familiare condotto personalmente dall’allievo, supervisionato da un Supervisore A.E.Me.F.

Al superamento positivo del secondo livello di esame al candidato verrà rilasciato l’Attestato citato per consentirgli di proseguire l’iter attenendosi a quanto previsto dalla legge 4 del 14 gennaio 2013.

Eventi in programma

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