L’associazione
La Nostra Storia
Il Centro di Formazione in Mediazione Familiare (F.M.F.) – riconosciuto dall’A.E.Me.F. (“Associazione Europea Mediatori Familiari”), iscritta al M.I.M.I.T. (Ministero dell’Industria e del Made in Italy)) -propone un percorso formativo di base, ormai sperimentato da oltre due decenni, che consente agli allievi di raggiungere una formazione specifica in Mediazione Familiare, come definita e stabilita dalla Norma UNI 11644 del 2016, aggiornata a febbraio 2025.
Chi è il “Mediatore Familiare, pluralistico integrato”?
È un professionista qualificato dopo percorsi di formazione scientifici con orientamento pluralistico integrato. Interviene, quale figura terza, nel percorso di aiuto alla coppia a qualsiasi titolo costituita, prima, durante e dopo l’evento separativo, divorzio o cessazione della convivenza. Il Mediatore Familiare opera in completa autonomia dall’ambiente giudiziario per raggiungere un accordo concreto e duraturo concernente: l’affidamento e l’educazione dei figli, gli aspetti connessi all’esercizio della responsabilità genitoriale, la divisione dei beni, il mantenimento del coniuge debole e dei figli, la domiciliazione della prole, l’assegnazione della casa famigliare e quant’altro previsto dalla normativa vigente in tema di divorzio e separazione di coppie non coniugate, con esplicito riferimento all’attività negoziale.

I Mediatori Familiari sono strettamente tenuti al segreto professionale.
L’esercizio della professione è libero e fondato sull’autonomia, sulle competenze e sull’indipendenza di giudizio intellettuale e tecnico, nel rispetto dei principi di buona fede, dell’affidamento del pubblico e della clientela, della correttezza, dell’ampliamento e della specializzazione dell’offerta dei servizi, della responsabilità del professionista.
Cos’è la Mediazione Familiare?
La Mediazione Familiare è un percorso volontario attraverso il quale due parti si rivolgono liberamente, nei casi di cessazione di un rapporto di coppia a qualsiasi titolo costituito, per la gestione dei conflitti parentali e la riorganizzazione delle relazioni familiari.
La Mediazione Familiare è condotta da un soggetto terzo imparziale, neutrale, “il Mediatore Familiare”, e si svolge nella garanzia del segreto professionale, in un ambiente neutrale e in autonomia dall’ambito giudiziario. L’obiettivo del percorso di Mediazione Familiare è favorire l’accordo tra le parti allo scopo di garantire, prima, durante o dopo l’evento separativo, il mantenimento della responsabilità genitoriale, e regolamentare gli interessi, anche di natura economico-patrimoniale, con particolare e preminente attenzione ai diritti dei figli. L’accordo sarà direttamente negoziato dalle parti, rimesso alla loro volontà, raggiunto responsabilmente e su un piano di parità. La responsabilità genitoriale è il potere-dovere che hanno entrambi i genitori di decidere congiuntamente in modo paritario con obblighi prevalentemente nei confronti dei figli che diventano soggetti titolari di diritti.
Noi da oltre venti anni formiamo i Mediatori Familiari
Il nostro percorso formativo, riconosciuto dall’A.E.Me.F., si caratterizza per la presenza di diversi orientamenti teorici e l’integrazione di differenti ambiti scientifici, che consentono ai futuri Mediatori Familiari di acquisire le seguenti competenze trasversali e specifiche:
- Competenze trasversali
- saper assumere la posizione di terzo tra le persone in conflitto,
- saper svolgere una adeguata analisi della richiesta di intervento,
- attuare un ascolto attivo e partecipe,
- operare nel rispetto delle diverse culture,
- conoscere il ciclo di vita della famiglia e l’impatto della crisi separativa sui suoi componenti,
- conoscere le fasi dell’età evolutiva e i bisogni di bambini e adolescenti nelle situazioni di separazione,
- conoscere la legislazione in materia di separazione e divorzio.
B) Competenze specifiche
- saper strutturare un percorso di Mediazione Familiare suddiviso in fasi,
- saper strutturare e mantenere un setting di Mediazione Familiare,
- saper effettuare, dopo la richiesta di intervento, una prima sommaria analisi della situazione, verificandone la pertinenza con gli obiettivi e le caratteristiche del percorso di Mediazione Familiare,
- saper individuare la tipologia del conflitto e sviluppare adeguate tecniche di colloquio,
- saper definire gli obiettivi della Mediazione Familiare, informare dettagliatamente i mediandi sulla propria qualifica professionale e sugli obiettivi generali dell’intervento, onde evitare fraintendimenti con altre professioni,
- sapere esporre e condividere le regole del percorso mediativo,
- saper favorire la negoziazione tra le parti ed il raggiungimento degli accordi.
La nostra metodologia didattica
Il corso di formazione F.M.F. è strutturato in moduli coerenti con l’acquisizione delle conoscenze, delle competenze trasversali e specifiche, degli atteggiamenti deontologicamente corretti che sostanziano il profilo professionale del Mediatore Familiare.
Il corso di formazione prevede:
- un livello informativo generale sui processi psicologici, giuridici, pedagogici, sociali, umanistici relativi alla separazione e al divorzio,
- un livello formativo che coinvolge l’allievo come parte attiva in un lavoro di tipo esperienziale rivolto all’acquisizione delle metodologie di Mediazione Familiare e della supervisione della pratica professionale.
Ogni modulo del corso di formazione è articolato in lezioni teoriche e pratiche in modalità didattiche attive che prevedono l’utilizzo di strumenti atti a facilitare l’acquisizione di competenze specifiche specialistiche.
Il percorso formativo prevede:
- lezioni frontali in aula,
- lavori di gruppo con tecniche attive, simulazioni su casi reali di Mediazione Familiare, utilizzo di filmati, role playing, simulazioni videoriprese supervisionate, supervisioni individuali e di gruppo,
- esercitazioni pratiche di gruppo guidate da un tutor,
- supervisione in gruppo sui casi osservati dall’allievo nel tirocinio pratico,
- supervisione individuale su richiesta dell’allievo.
- Lezioni on line su piattaforme sperimentate di alta qualità o in webinar che costituiscono almeno il 75% dell’intero monte orario
Il percorso formativo si svolge per un totale di 320 ore così strutturate:
- 240 ore di training specifico in Mediazione Familiare Familiare (60 ore di supervisione di cui 30 ore didattica, e 30 ore professionale)
- 20 ore di tirocinio con Role Playing
Il corso si svolge in un incontro mensile di un weekend on line e, quando in presenza, presso la Facoltà Valdese di Teologia di Roma, con una sospensione del corso nel mese di agosto.
Il numero di allievi ammessi al corso è al massimo di 15 partecipanti per facilitare sia l’applicazione di modalità attive di apprendimento, sia l’attenzione ad ogni singolo partecipante. Le assenze, nell’intero corso biennale, non possono superare il 20% del monte ore complessivo. In caso di assenze che superino tale limite, la Direzione Didattica del Corso non ammetterà l’allievo all’esame finale. Successivamente sarà possibile chiedere il recupero, con la partecipazione ad ulteriori incontri di formazione non frequentati in precedenza.
Al termine del corso biennale verrà rilasciato, dal Centro di Formazione F.M.F.:
L’Attestato di formazione in Mediazione Familiare come definito e stabilito dalla norma UNI 11644/2016. Tale attestato consentirà, in ossequio alla citata normativa UNI, di essere ammessi all’esame per essere iscritti al Registro dei Mediatori A.E.Me.F. e di ottenere:
